2/10/21

I 9 trend tecnologici del 2021

Cambiamento. La parola dell’anno appena trascorso siamo tutti d’accordo sia questa.

Questa è la parola che racchiude e spiega tutte le parole più cercate su Google, ma anche utilizzate in un anno come il 2020. Ecco perché solo chi si impone di seguire la corrente sarà in grado di non affogare lasciandosi trasportare dal fiume in piena.

Secondo Gartner, nel 2021 i cardini che guideranno le tendenze del mondo del lavoro saranno sostanzialmente tre: centralità della persona, indipendenza dal luogo di lavoro, flessibilità nelle consegne.

  1. Centralità della persona: le persone sono da sempre al centro di ogni business, è cambiato il modo di interagire, ma si continua a farlo e nuovi processi digitali potranno aiutarci in questo.
  1. Indipendenza dal luogo di lavoro: il futuro del lavoro ormai è agile, ci è voluta una pandemia per capirlo a fondo. Essere sempre più indipendenti dal luogo fisico di lavoro richiederà un grosso cambiamento tecnologico.
  1. Flessibilità delle consegne: il lavoro darà sempre più risalto alla qualità, piuttosto che alla quantità, quindi verrà naturale diventare più flessibili per lavorare in modo migliore.

Quali sono quindi i trend tecnologici da seguire per affrontare il futuro?

Conosciamoli meglio e capiamo perché tutti possono essere dipendenti l’uno dall’altro e rafforzarsi a vicenda.

1. Internet of Behaviors

Con Internet of Behaviors (IoB) si intende una serie di dati raccolti da dispositivi digitali di vario tipo, dai dati dei clienti, ai social media, fino al riconoscimento facciale, che possono essere utilizzati da enti pubblici o privati per influenzare i comportamenti.
Nel settore dei trasporti, sensori a bordo dei veicoli possono restituire informazioni importanti sullo stile di guida del conducente, dati utilizzabili per migliorare le prestazioni e la sicurezza. Nei luoghi di lavoro sensori e strumenti di visione possono fornire indicazioni su dipendenti (o sui clienti in un negozio) riguardo al fatto che indossino correttamente i dispositivi di protezione. I dati provenienti dai dispositivi indossabili possono dare informazioni importanti ai medici sullo stile di vita dei loro pazienti. Infine, i dati raccolti nei punti vendita possono rappresentare indicatori importanti per influenzare gli acquisti.
Questo sistema potrà avere ripercussioni sociali ed etiche, ma possiede il potenziale per essere un ottimo strumento.

2. Total Experience

Con Total Experience si intende un nuovo tipo di User Experience che combina fra loro discipline come multiexperience, customer experience, employee experience creando un’unica esperienza complessiva. Questo non solo semplifica l'esperienza per tutti, ma offre anche un'ottima opportunità per differenziare un'organizzazione dalla concorrenza, in quanto è un sistema estremamente complicato da replicare.
Esempi pratici possono essere applicazioni che permettono di prenotare appuntamenti con un sistema che avvisa i clienti arrivati nel raggio di 75 metri, i quali ricevono una notifica che li guida nella procedura di check-in e una che li informa riguardo al tempo che dovranno aspettare per essere serviti. Poi ancora l’esperienza di cobrowsing, cioè l'accesso alla stessa pagina sia da parte del dipendente che del cliente.

3. Privacy-enhancing computation

Gartner sostiene che, entro i prossimi quattro anni, il 50% delle grandi aziende implementerà tecnologie legate alla tutela della privacy e alla protezione dei dati. Esistono tre tipi di tecnologie che migliorano la privacy e proteggono i dati mentre vengono utilizzati per consentirne l'elaborazione sicura e l'analisi:

  • La prima fornisce un ambiente affidabile, strumenti sicuri in cui i dati sensibili vengono elaborati o analizzati.
  • La seconda esegue l'elaborazione e l'analisi in modo decentralizzato, in modo da diminuire il controllo della singola società. Comprende l'apprendimento automatico federato e l'apprendimento automatico consapevole della privacy.
  • La terza trasforma i dati e gli algoritmi prima dell'elaborazione o dell'analisi. Comprende ad esempio la privacy differenziale, la crittografia omomorfa e il calcolo multipartito sicuro.

4. Distributed cloud

Il cloud distribuito fornisce cloud pubblico in diversi luoghi fisici. Quindi, l’organizzazione mantiene, gestisce ed evolve i servizi, ma li esegue fisicamente al momento del bisogno. Questo è utile a limitare problemi di latenza, ma anche problemi dovuti alle normative sulla privacy che richiedono che alcuni dati rimangano in una specifica posizione geografica. Esistono varie modalità di cloud distribuito:

  • Cloud pubblico in loco: un'offerta popolare che offre però solo una frazione della suite completa del fornitore.
  • Internet of Things edge cloud: servizi distribuiti che interagiscono direttamente con i dispositivi di bordo.
  • Metro-area community cloud: distribuzione del cloud in nodi di una città o di un'area metropolitana che si collegano a più clienti.
  • 5G mobile edge cloud: fornitura di cloud distribuiti come parte di una rete 5G.
  • Global network edge cloud: fornitura di servizi cloud progettato per integrarsi con l'infrastruttura di rete globale come ripetitori, hub e router.

5. Anywhere operations

Con Anywhere operations ci si riferisce ad un modello operativo IT progettato per supportare i clienti e abilitare i dipendenti ovunque, gestendo la distribuzione dei servizi aziendali attraverso l'infrastruttura distribuita. Il modello deve fornire un'esperienza digitale continua e scalabile, cosa che richiede cambiamenti nell'infrastruttura tecnologica, nelle pratiche di gestione, nelle politiche di sicurezza e di governance e nei modelli di coinvolgimento dei dipendenti e dei clienti.
Il nuovo modello operativo è costituito da cinque elementi:

  • Collaborazione e produttività: soluzioni per le riunioni, suite per l'ufficio nel cloud, lavagne digitali e spazi di lavoro intelligenti.
  • Accesso remoto sicuro: autenticazione senza password e a più fattori, accesso sicuro service edge e identità come nuovo perimetro di sicurezza.
  • Infrastruttura cloud ed edge: cloud distribuito, IoT, API gateway.
  • Quantificazione dell'esperienza digitale: analisi del posto di lavoro, supporto remoto e interazioni senza contatto.
  • Automazione per supportare le operazioni remote: Gestione degli endpoint, piattaforme di gestione SaaS.

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6. Cybersecurity mesh

La pandemia ha contribuito ad allargare i confini fisici dell’azienda e la maggior parte delle risorse e dei dispositivi ora sono situati al di fuori dei tradizionali parametri di sicurezza.  
Il cybersecurity mesh permette a qualsiasi persona o dispositivo di accedere e utilizzare in modo sicuro qualsiasi risorsa digitale, ovunque si trovi, fornendo al contempo il livello di sicurezza necessario. Mentre le organizzazioni convertono il business verso canali digitali, la sicurezza deve tener il passo al cambiamento.

7. Intelligent composable business

Le organizzazioni quando sono state colpite dalla pandemia hanno faticato ad adattarsi rapidamente alla nuova realtà. Ecco cosa si intende con intelligent composable business; un business in grado di riorganizzarsi in base alla situazione che si sta vivendo. Infatti, per ricostruire i processi aziendali è necessario progettare un'architettura che: permetta un migliore accesso alle informazioni, aumenti quelle informazioni con nuove intuizioni, sia componibile, modulare e possa cambiare e rispondere più rapidamente in fase decisionale. Le piattaforme tecnologiche devono cambiare portando esperienze applicative personalizzate. I prodotti dei fornitori di applicazioni devono cambiare da soluzioni singole a collezioni pre-assemblate. Le unità aziendali devono cambiare dall'implementazione di applicazioni preconfezionate all'assemblaggio di capacità che forniscono esperienze applicative più specifiche per ogni ruolo.

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8. AI engineering

Con il termine AI engineering si indica la tendenza a sviluppare strategie che possano facilitare l’integrazione e l’armonizzazione di differenti modelli e soluzioni di intelligenza artificiale presenti in azienda, per migliorarne le performance, la scalabilità, la capacità di sapere interpretare i risultati e l’affidabilità di risposta.  
Una solida strategia di AI engineering diventerà fondamentale e sarà concepita come parte di un processo focalizzato sulla comunicazione e la collaborazione tra sviluppatori e responsabili IT.

9. Hyperautomation

L'iperautomazione è un processo in cui le aziende automatizzano il maggior numero possibile di processi aziendali e IT utilizzando strumenti come l'intelligenza artificiale, l'apprendimento automatico, l'automazione dei processi robotici.
L'iperautomazione è la chiave sia dell'eccellenza operativa digitale che della resilienza operativa per le organizzazioni. Per permettere questo, le organizzazioni dovranno digitalizzare sempre più i loro documenti e garantire che i flussi di lavoro dei loro processi aziendali e IT siano digitali.

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