12/14/20

Business Intelligence, la tecnologia che riorganizza i dati

Un’azienda possiede un’enorme quantità di dati, raccolti nel corso degli anni attraverso software gestionali, documenti, fogli di calcolo... Tutti questi dati sono preziosi, ma se non vengono aggregati o trasformati in maniera opportuna rimangono poco utilizzabili. Per avere una visione d’insieme dello stato dell’azienda la Business Intelligence diventa un valido strumento.  

Cos’è la Business Intelligence?

Il termine Business Intelligence è stato utilizzato la prima volta nel 1865 da Richard Miller Devens per descrivere il modo in cui il banchiere di successo Henry Furnese aveva creato una rete di mercanti informatori attraverso l’Europa occidentale, centrale e settentrionale che gli fornivano informazioni per battere la concorrenza. Nonostante ciò, il termine ritornò solamente nel 1958, quando il ricercatore Hans Peter Luhn lo utilizzò per descrivere la capacità di comprendere le relazioni basate sui fatti che incoraggiano la realizzazione di determinati obbiettivi commerciali. Luhn descrisse la Business Intelligence come un sistema automatizzato di diffusione delle informazioni tra diversi reparti o divisioni di un’organizzazione, una definizione abbastanza vicina all’utilizzo che ne facciamo oggi. Fino agli anni ‘90 il termine fu comunque poco utilizzato nell’industria e con il tempo il suo significato si è tramutato passando ad indicare applicazioni, sistemi e metodi di analisi delle informazioni aziendali.

La Business Intelligence è quindi un processo di raccolta, analisi, validazione e trasformazione di dati aziendali che ha l’obiettivo di renderli disponibili in modo strutturato, semplice e sempre aggiornato. I dati così presentati costituiscono una base di conoscenza altamente precisa e possono aiutare l’azienda nel processo decisionale strategico basato su di essi.  
La Business Intelligence è un insieme di attività svolte per rendere fruibili in ogni momento informazioni precise sull’andamento dell’azienda, così che il manager possa prendere decisioni di business sulla base di informazioni aggiornate in tempo reale.

Le applicazioni della Business Intelligence sono molteplici sia in ambito aziendale sia nei settori economici. Può essere applicata ad esempio per gestire il personale, oppure per analizzare le vendite e controllare approfonditamente la gestione generale dell’azienda.

Quali sono le figure professionali della BI?

Per costruire un buon processo di Business Intelligence occorrono figure professionali adeguate, ognuna con il proprio compito:

  1. Business Project Sponsor: ha il compito di guidare i vari reparti funzionali del business e stabilisce che cosa serve al business, ovvero cosa deve fornire la Business Intelligence.
  1. BI Solution Architect: decide, in base ai requisiti, come implementare la Business Intelligence nel miglior modo possibile.  
  1. BI Analyst: ha le conoscenze del mondo IT e del business ed è in grado di comunicare con tutte le figure della Business Intelligence per proporre le soluzioni più adeguate.
  1. Model Designer: definisce il modello dei dati per le attività di analisi.
  1. Visual Designer: usa il modello dei dati per creare dashboard e report.
  1. Data Architect: progetta il data warehouse che dovrà ospitare il modello dei dati.
  1. ETL Specialist: si occupa di alimentare il data warehouse recuperando i dati da fonti diverse come database, documenti, file Excel.

Quali Benefici può portare la Business Intelligence all’azienda?

I benefici che si possono ottenere da un progetto di Business Intelligence sono numerosi:  

  1. Qualità dei dati
    Le informazioni usate dagli utenti finali nascono da procedure validate che utilizzano dati certificati.
  1. Decisioni giuste al momento opportuno
    Con la Business Intelligence l’azienda ha sempre a disposizione i principali indicatori sull’andamento del business e per questo motivo il management è in grado di intervenire rapidamente.
  1. Riduzione di costi e rischi
    I tempi di realizzazione dei report e delle dashboard si riducono notevolmente. Con la Business Intelligence l’azienda riduce il rischio di prendere decisioni errate in quanto saranno veicolate sulla base di dati certi.
  1. Indipendenza tra business e reparto IT
    Con la Business Intelligence a regime completo, il reparto Business e il reparto IT saranno indipendenti e potranno lavorare ciascuno sulle proprie diverse attività. La loro cooperazione sarà richiesta molto meno e solo a fronte di nuovi sviluppi.

Noi di NSI - Think Outside the Box, come digital transformation enabler, aiutiamo le aziende a ridisegnare i propri processi di business e a crescere con soluzioni IT personalizzate e prodotti digitali.

La prossima volta ti racconteremo quali sono i trend di applicazione della Business Intelligence... ma se ti abbiamo già incuriosito e vuoi approfondire i benefici della Business Intelligence scrivici!